Questa fragranza vuole affrontare l’emozione delle emozioni: la paura
Trae ispirazione dall’estratto del Vangelo di Matteo che racconta la parabola delle dieci vergini, da cui viene anche scelto il nome.
Ma questo è soltanto l’inizio. In realtà l’idea è quella di spingersi ulteriormente, oltre le parole evangeliche, per affrontare la paura in maniera più intensa e profonda, dove si collocano emozioni anche contrastanti, subendo il fascino seduttivo del pericolo, un “amor fati” come sosteneva Nietzsche, comunque presenza dell’incontrollato.Eppure la paura ha sempre bisogno di altro per essere tale: non mancanza di coraggio, bensì presenza di ciò che più desideriamo. Colei che resta la massima aspirazione per la maggioranza degli uomini, è anche foriera di guai. È la libertà.
Il profumo profonde l’idea della distruzione e del mutismo volontario e della introspezione necessaria a scavare nel bacile dell’esistenza più remota della pelle.
Ma controllare la paura genera attrazione verso di essa, provando addirittura piacere verso una paura ricercata, voluta e controllata.













